L’economia della reputazione

Con CROP NEWS la compliance non è più un costo

Il sistema di relazioni economiche proposto da CROP NEWS permette, soprattutto alle organizzazioni, di ribaltare l’economia legata alla compliance.

Richiedere alle proprie controparti il Rating Reputazionale (soprattutto se non lo hanno ancora) permette all’organizzazione di qualificarsi automaticamente come “Partner CROP NEWS” e avere un tracking code. Questo tracking code, se utilizzato dalle controparti durante la fase di iscrizione gratuita all’associazione no profit CROP NEWS, permette all’organizzazione di ricevere quota parte (8%) di tutti i ricavi provenienti dai servizi richiesti su quella controparte.

Inoltre, ogni volta che viene fatta un’interrogazione su un rating, il titolare del rating riceve contributi compensativi (15% del costo del servizio acquistato) da dividere eventualmente con tutti gli altri soggetti che hanno contribuito alla redazione della sua Cronaca Reputazionale mediante la segnalazione nella rubrica “lettere al direttore”.
È quindi il fatto stesso di utilizzare il Rating che genera ricavi!

In più, ogni organizzazione può imporre alle controparti di acquistare il servizio BIZ-QU con il quale è la controparte stessa a prepagare un’interrogazione del proprio Rating.
Va inoltre segnalato che la documentazione fornita per attivare il servizio BIZ-QU determina un abbattimento dei rischi che permette di richiedere e contrattare sconti e facilitazioni per accesso al credito e per la stipula di polizze assicurative.

Ottimizzazione delle risorse

Devono correttamente essere considerati anche alcuni aspetti di riduzione dei costi che l’adozione del Rating permette.

La situazione attuale la conosciamo tutti: ogni organizzazione ha il suo archivio di visure, bilanci, certificati, DURC, ecc. che riguarda le controparti e a sua volta deve fornire informazioni analoghe alle organizzazioni con cui lavora, e quindi rinnovi, scadenze, ecc. Lo stesso vale per il personale (anzi, è pure peggio per la privacy e il GDPR). Tutto questo lavoro di mantenimento degli archivi impegna – anche notevolmente – risorse che potrebbero essere adoperate meglio.

Adottando il Rating è sufficiente un’interrogazione dettagliata (D-QU) per avere accesso ai documenti aggiornati, senza bisogno di archiviare copie, e tutto il lavoro di cui sopra diventa di fatto inutile.

Rapporti contrattuali

Anche i rapporti contrattuali cambiano, quando si adotta il Rating Reputazionale.
Infatti, quando si subisce un torto oppure si ha un contenzioso in corso è possibile condividerlo sulla community CROP NEWS nella sezione “Lettere al Direttore” con la redazione di un profilo “contro” (servizio P-VS).

Il profilo “contro” (P-VS) è un deterrente degli inadempimenti e degli illeciti che comporta un’automatica deflazione del contenzioso. Ecco un esempio: 
Paolo non vuole pagare l’affitto a Maria: ad oggi, Paolo non corre nessun rischio che qualcun altro venga a conoscenza di questo inadempimento. Invece, con la condivisione della notizia dell’inadempimento su CROP NEWS, tutti i membri della community possono venirne a conoscenza, con le immaginabili conseguenze di negare la propria fiducia a Paolo per qualsiasi tipo di transazione futura.

I P-VS (ad esempio, quello di Maria nei confronti di Paolo) si possono condividere senza dover avere l’autorizzazione dell’altra parte coinvolta: la notizia diffusa su CROP NEWS includerà tutte le informazioni e i dettagli relativi all’inadempimento o illecito. Per arricchire la notizia con i relativi atti giudiziari visionabili e scaricabili, invece, si deve avere l’autorizzazione dell’altra parte coinvolta.

Per approfondimenti consultare 
Reputazione: una nuova moneta da spendere 
(in particolare: clausola contrattuale, slide n. 18).

Come abbattere inadempimenti e perdite su crediti. Clausola contrattuale CROP NEWS:  

Cos'è Italia VIRTUTE?

Italia VIRTUTE – il cui acronimo (Valuable Identity and Reputation Technologically Unique Trusted Engine) sottolinea la sua unicità tecnologica nel calcolare e mettere in valore le singole reputazioni – promuove l’economia comportamentale mettendo in campo una nuova strategia per migliorare le decisioni di operatori economici, consumatori / utenti, lavoratori dipendenti, ricorrendo al «nudge, la spinta gentile», termine coniato da Richard H. Thaler, premio Nobel per l’economia 2017, con cui si intende «qualsiasi aspetto dell’architettura di scelta che altera il comportamento delle persone in modo prevedibile senza proibire alcuna opzione o cambiare significativamente i loro incentivi economici», grazie all’utilizzo del Rating Reputazionale digitalizzato, documentato e tracciabile pubblicato dal periodico online CROP NEWS (Cronache Reputazionali Oggettive Personalizzate).

Italia VIRTUTE promuove lo sviluppo di un modello basato sulla trasparenza e si propone come “community” per tutti gli operatori dei territori coinvolti, offrendo a ciascun partecipante la possibilità di trarne concreti vantaggi.

Italia VIRTUTE è un progetto nazionale per la diffusione del Rating Reputazionale sul territorio, che prevede il coinvolgimento diretto delle Amministrazioni centrali e locali.

Chi aderisce lo fa promuovendo l’elaborazione di un «Rating Reputazionale Territoriale» per favorire lo sviluppo virtuoso della comunità di riferimento, con il concorso di tutti gli operatori economici, i lavoratori, i consumatori e gli utenti.

Servizi che generano ricavi

P-PRO CERT per la definizione del Rating
L-QU, D-QU, BIZ-QU per l’interrogazione
I-PRO CERT per l’aggiornamento del Rating
P-VS, I-VS per i profili “contro”
D-RE CERT per l’opposizione ai profili “contro”

Una nuova professione

Se sei in cerca di nuove opportunità di lavoro o di ricavi perché sei un libero professionista, valuta attentamente la possibilità di diventare RAM APART o RATER APART.

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